Guida tecnica

Firma, Bundle ID e versioni dell’app

L’identità tecnica collega progetto, firma, scheda e integrazioni. Una differenza può bloccare l’upload.

LaunchLint Academy

18 min di letturaEditing e verifica delle fonti: Rene DresselPolitica editoriale
Bundle ID iOS e package Android collegati a firma, versioni e build dello store
Bundle ID e applicationId sono l’identità tecnica duratura. Devono coincidere con scheda, firma, capability, OAuth e artefatto caricato.
TL;DR

La risposta breve

Bundle ID e applicationId sono l’identità tecnica duratura. Devono coincidere con scheda, firma, capability, OAuth e artefatto caricato.

  • Separa versione visibile e numero tecnico, incrementa i contatori e verifica quali scelte diventano permanenti dopo il primo upload.

Prove necessarie per la pubblicazione

Non controllare identità, firma e versionamento dell’app come impostazione isolata. Collegalo a identità, firma e versionamento dell’app, all’artefatto di produzione firmato e ai valori della console. Annota quale file genera l’impostazione, se un framework o plugin può modificarla durante la build e come hai verificato il valore risolto. Una voce plausibile nel progetto non dimostra che il binario caricato contenga la stessa configurazione.

Separa tre livelli di prova per identità, firma e versionamento dell’app: configurazione visibile nei file, comportamento su un dispositivo pulito e impostazioni esterne in Apple Developer, App Store Connect o Play Console. Il controllo è affidabile solo quando descrivono lo stesso candidato. Assegna ogni differenza a un responsabile con un criterio di stop.

Prove necessarie per la pubblicazione

  • Valore di produzione per scegliere l’identità tecnica identificato
  • File o impostazione responsabile collegato
  • Configurazione nativa risolta controllata
  • Artefatto firmato provato su dispositivo pulito
  • Differenze iOS e Android documentate
  • Ogni differenza ha responsabile e criterio di stop

1. Scegliere l’identità tecnica

Usa identificatori reverse-DNS che possano restare con il prodotto.

Non controllare scegliere l’identità tecnica come impostazione isolata. Collegalo a identità, firma e versionamento dell’app, all’artefatto di produzione firmato e ai valori della console. Annota quale file genera l’impostazione, se un framework o plugin può modificarla durante la build e come hai verificato il valore risolto. Una voce plausibile nel progetto non dimostra che il binario caricato contenga la stessa configurazione.

Prove necessarie per la pubblicazione

  • Valore di produzione per scegliere l’identità tecnica identificato
  • File o impostazione responsabile collegato
  • Configurazione nativa risolta controllata
  • Artefatto firmato provato su dispositivo pulito
  • Differenze iOS e Android documentate
  • Ogni differenza ha responsabile e criterio di stop

2. Allineare il Bundle ID Apple

CFBundleIdentifier, App ID e scheda devono coincidere.

Non controllare allineare il bundle id apple come impostazione isolata. Collegalo a identità, firma e versionamento dell’app, all’artefatto di produzione firmato e ai valori della console. Annota quale file genera l’impostazione, se un framework o plugin può modificarla durante la build e come hai verificato il valore risolto. Una voce plausibile nel progetto non dimostra che il binario caricato contenga la stessa configurazione.

Prove necessarie per la pubblicazione

  • Valore di produzione per allineare il bundle id apple identificato
  • File o impostazione responsabile collegato
  • Configurazione nativa risolta controllata
  • Artefatto firmato provato su dispositivo pulito
  • Differenze iOS e Android documentate
  • Ogni differenza ha responsabile e criterio di stop

3. Capire applicationId

Distingui applicationId, package e namespace Gradle.

Non controllare capire applicationid come impostazione isolata. Collegalo a identità, firma e versionamento dell’app, all’artefatto di produzione firmato e ai valori della console. Annota quale file genera l’impostazione, se un framework o plugin può modificarla durante la build e come hai verificato il valore risolto. Una voce plausibile nel progetto non dimostra che il binario caricato contenga la stessa configurazione.

Prove necessarie per la pubblicazione

  • Valore di produzione per capire applicationid identificato
  • File o impostazione responsabile collegato
  • Configurazione nativa risolta controllata
  • Artefatto firmato provato su dispositivo pulito
  • Differenze iOS e Android documentate
  • Ogni differenza ha responsabile e criterio di stop

4. Verificare la firma

Controlla team Apple, provisioning, upload key e Play App Signing.

Non controllare verificare la firma come impostazione isolata. Collegalo a identità, firma e versionamento dell’app, all’artefatto di produzione firmato e ai valori della console. Annota quale file genera l’impostazione, se un framework o plugin può modificarla durante la build e come hai verificato il valore risolto. Una voce plausibile nel progetto non dimostra che il binario caricato contenga la stessa configurazione.

Prove necessarie per la pubblicazione

  • Valore di produzione per verificare la firma identificato
  • File o impostazione responsabile collegato
  • Configurazione nativa risolta controllata
  • Artefatto firmato provato su dispositivo pulito
  • Differenze iOS e Android documentate
  • Ogni differenza ha responsabile e criterio di stop

5. Separare versione e build

La versione è visibile; buildNumber e versionCode identificano artefatti.

Non controllare separare versione e build come impostazione isolata. Collegalo a identità, firma e versionamento dell’app, all’artefatto di produzione firmato e ai valori della console. Annota quale file genera l’impostazione, se un framework o plugin può modificarla durante la build e come hai verificato il valore risolto. Una voce plausibile nel progetto non dimostra che il binario caricato contenga la stessa configurazione.

Prove necessarie per la pubblicazione

  • Valore di produzione per separare versione e build identificato
  • File o impostazione responsabile collegato
  • Configurazione nativa risolta controllata
  • Artefatto firmato provato su dispositivo pulito
  • Differenze iOS e Android documentate
  • Ogni differenza ha responsabile e criterio di stop

6. Risolvere la configurazione

Plugin, flavor e variabili possono cambiare valori nativi.

Non controllare risolvere la configurazione come impostazione isolata. Collegalo a identità, firma e versionamento dell’app, all’artefatto di produzione firmato e ai valori della console. Annota quale file genera l’impostazione, se un framework o plugin può modificarla durante la build e come hai verificato il valore risolto. Una voce plausibile nel progetto non dimostra che il binario caricato contenga la stessa configurazione.

Prove necessarie per la pubblicazione

  • Valore di produzione per risolvere la configurazione identificato
  • File o impostazione responsabile collegato
  • Configurazione nativa risolta controllata
  • Artefatto firmato provato su dispositivo pulito
  • Differenze iOS e Android documentate
  • Ogni differenza ha responsabile e criterio di stop

7. Mappare le integrazioni

Push, link, OAuth e pagamenti dipendono spesso dall’identità.

Non controllare mappare le integrazioni come impostazione isolata. Collegalo a identità, firma e versionamento dell’app, all’artefatto di produzione firmato e ai valori della console. Annota quale file genera l’impostazione, se un framework o plugin può modificarla durante la build e come hai verificato il valore risolto. Una voce plausibile nel progetto non dimostra che il binario caricato contenga la stessa configurazione.

Prove necessarie per la pubblicazione

  • Valore di produzione per mappare le integrazioni identificato
  • File o impostazione responsabile collegato
  • Configurazione nativa risolta controllata
  • Artefatto firmato provato su dispositivo pulito
  • Differenze iOS e Android documentate
  • Ogni differenza ha responsabile e criterio di stop

8. Approvare l’artefatto

Confronta scheda, metadati, firma, versione e app installata.

Non controllare approvare l’artefatto come impostazione isolata. Collegalo a identità, firma e versionamento dell’app, all’artefatto di produzione firmato e ai valori della console. Annota quale file genera l’impostazione, se un framework o plugin può modificarla durante la build e come hai verificato il valore risolto. Una voce plausibile nel progetto non dimostra che il binario caricato contenga la stessa configurazione.

Prove necessarie per la pubblicazione

  • Valore di produzione per approvare l’artefatto identificato
  • File o impostazione responsabile collegato
  • Configurazione nativa risolta controllata
  • Artefatto firmato provato su dispositivo pulito
  • Differenze iOS e Android documentate
  • Ogni differenza ha responsabile e criterio di stop

Domande frequenti

Posso cambiare il Bundle ID?

Non come un nome visibile nella stessa scheda.

Package e namespace sono uguali?

Possono coincidere, ma applicationId identifica l’app pubblicata.

Posso riutilizzare un build?

I nuovi upload richiedono versioni tecniche valide e crescenti.

LaunchLint valida i certificati?

Rileva configurazione, non chiavi private o proprietà degli account.

Fonti primarie ufficiali

Questo articolo usa le seguenti fonti primarie ufficiali. Le regole possono cambiare: verifica sempre la versione corrente prima dell’invio.